Data per la pubblicazione: non prima delle 00.01, martedì 9 ottobre 2001
200 accademici e attivisti di 28 Paesi, tra cui il Prof. Noam Chomsky del Massachusetts Institute of Technology, la teorica statunitense del femminismo Prof. Donna Haraway e il veterano del movimento pacifista britannico Peter Cadogan, hanno firmato un appello pubblico per chiedere pace e giustizia e promuovere azioni contro la guerra.
Questo appello, firmato da ricercatori e docenti esperti nello studio dei conflitti umani e da attivisti impegnati per il progresso sociale in tutto il mondo, rifiuta sia il terrore che la guerra come mezzi efficaci per ottenere giustizia o cambiamenti sociali e critica le previste restrizioni ai diritti umani e la crescita del razzismo anti-musulmano:
"Non crediamo che un torto possa riparare a un altro torto: gli orrori di New York e Washington non giustificano la devastazione in una delle nazioni più povere della terra più di quanto la politica estera degli Stati Uniti giustifichi la morte di migliaia di civili a Manhattan. Allo stesso modo, la libertà non si difende limitando i diritti civili, né l'intolleranza può essere combattuta con il razzismo."
L'appello prende atto della presenza di una diffusa opposizione alla guerra e incoraggia una più vasta discussione tra la gente comune e un sostegno pratico per le potenziali vittime di violenza razzista. Chiede agli altri accademici ed attivisti di assumere un ruolo attivo nel promuovere la pace, i diritti umani e la tolleranza, e osserva che per arrestare le dinamiche della guerra saranno necessarie azioni pubbliche.